Incentivi fiscali
Incentivi fiscali per riqualificare coperture ed edifici industriali
Riqualificare un edificio può essere anche l’occasione per verificare quali incentivi possono sostenere l’investimento.

Chi programma un rifacimento del tetto, una nuova coibentazione o un intervento sul fotovoltaico può verificare la possibilità di utilizzare incentivi fiscali e altre agevolazioni destinate alla riqualificazione degli edifici.
Tra gli strumenti da valutare rientra l’Ecobonus, un’agevolazione fiscale che prevede la detrazione IRES del 36% quando si tratta di lavori su isolamento termico, infissi, impianti di climatizzazione, coperture e schermature solari.
Tuttavia, il bonus non viene applicato indistintamente a ogni intervento: aliquota, beneficiario, edificio e lavori eseguiti devono essere verificati sulla normativa vigente nell’anno della spesa.
EMME-CI affianca il cliente anche negli aspetti burocratici legati alla riqualificazione dell’edificio, verificando le caratteristiche dell’intervento e predisponendo la documentazione tecnica per accedere a eventuali incentivi disponibili.
Vorresti riqualificare la tua azienda risparmiando nel lungo periodo? Rivolgiti a EMME-CI, operiamo in Lombardia, Piemonte e in tutto il Nord Italia, con disponibilità per grandi progetti anche nel Centro e Sud Italia.

Interventi per cui si può richiedere l’Ecobonus 36%
L’Ecobonus per i fabbricati industriali e gli immobili strumentali spetta per diverse tipologie di intervento volte al risparmio energetico, ciascuna con specifici requisiti tecnici e limiti di detrazione (le aliquote variano a seconda della tecnologia installata):
- Riqualificazione energetica globale dell’edificio: riguarda gli interventi complessi che permettono di raggiungere i livelli di prestazione energetica richiesti dalla normativa (DM 6 agosto 2020) per l’intero fabbricato. Detrazione massima: 100.000 euro.
- Interventi sull’involucro dell’edificio: comprendono strutture opache verticali, coperture, pavimenti, finestre e infissi, incluse le demolizioni e ricostruzioni eventualmente necessarie. L’intervento deve rispettare i valori di trasmittanza termica previsti dal DM 6 agosto 2020. Detrazione massima: 60.000 euro per unità immobiliare.
- Installazione di pannelli solari termici: riguarda la produzione di acqua calda per usi industriali, igienico-sanitari e per le altre destinazioni ammesse dalla normativa. Detrazione massima: 60.000 euro.
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: comprende pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici a bassa entalpia e sistemi ibridi (sono esclusi gli impianti alimentati unicamente a combustibili fossili). Può comprendere anche la trasformazione di impianti autonomi in centralizzati con contabilizzazione del calore. Detrazione massima: 30.000 euro.
- Installazione di sistemi domotici: comprende dispositivi che consentono di monitorare i consumi e le condizioni di funzionamento degli impianti e di gestire da remoto accensione, spegnimento e programmazione di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda. Detrazione massima: 15.000 euro.
Cosa fare per ottenere l’Ecobonus?
Per accedere all’Ecobonus è necessario documentare che l’intervento rispetti i requisiti tecnici previsti. In base al tipo di lavoro possono essere richiesti asseverazione di un tecnico abilitato, attestazioni energetiche e schede tecniche.
La documentazione prevista deve essere trasmessa a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori e il beneficiario deve conservare ricevuta dell’invio, fatture, documenti relativi alle spese e certificazioni richieste.
La detrazione viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Adempimenti e documenti possono cambiare in funzione dell’intervento, perciò vanno verificati sul portale ENEA e con il professionista incaricato.
Bando INAIL per la bonifica dell’amianto
Anche la rimozione dell’amianto dalle coperture può beneficiare di incentivi. INAIL finanzia periodicamente attraverso il Bando ISI interventi di bonifica dei materiali contenenti amianto presenti negli edifici aziendali.
Nell’edizione ISI 2025, l’Asse 3 ha previsto un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro.
Condizioni, importi e scadenze vengono definiti per ogni edizione: prima di programmare bonifica e rifacimento della copertura conviene quindi verificare il bando disponibile e i requisiti richiesti.
EMME-CI affianca il cliente anche nella valutazione di queste opportunità, verificando gli aspetti tecnici dell’intervento e fornendo la documentazione di propria competenza necessaria per la richiesta.
Fotovoltaico: quali incentivi verificare prima di progettare l’intervento
Il fotovoltaico segue ancora una strada diversa. Gli strumenti rivolti alle imprese cambiano nel tempo e possono prevedere requisiti legati all’autoconsumo, alle caratteristiche dell’investimento o ad altri interventi realizzati dall’azienda.
Nel 2026 il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento comprende, tra gli investimenti agevolabili, beni materiali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, compresi i relativi sistemi di stoccaggio, alle condizioni previste dalla misura.
L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e viene gestita attraverso la piattaforma GSE.
EMME-CI ti affianca negli aspetti tecnici necessari per richiedere le agevolazioni


Quando un intervento può beneficiare di un’agevolazione, requisiti tecnici e progetto devono essere verificati prima dell’inizio dei lavori. EMME-CI affianca il cliente negli aspetti legati alle opere che realizza, così che quanto progettato sia coerente con le condizioni tecniche previste dall’incentivo.
Per gli interventi di isolamento e riqualificazione energetica possiamo seguire le verifiche delle prestazioni e della trasmittanza termica, predisporre la documentazione tecnica necessaria e gestire, quando prevista, la comunicazione ENEA.
Anche nei progetti di bonifica amianto e fotovoltaico forniamo la documentazione tecnica relativa alle lavorazioni di nostra competenza e ci coordiniamo con gli altri professionisti coinvolti nella richiesta dell’agevolazione.
Vuoi saperne di più sulle detrazioni fiscali disponibili per i lavori sul tuo edificio? Contattaci per una consulenza: lavoriamo con aziende e grandi imprese in tutto il Nord Italia.
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